RASSEGNA STAMPA
Voci di stampa
La Nuova (Lunedì 14 Marzo 2005)
Giornale di Brescia (Lunedì 7 Marzo 2005)
V. Festival für Vokalmusik a-cappella, Leipzig, 31.4. – 09.05.2004-05-13
11.05.04 avviso (Amarcord)
Musica, ispirazione ed incontro culturale
Si è chiusa in questi giorni a Lipsia, in Germania, la quinta edizione del festiva A-Capella.
Con più di 1500 ascoltatori, il concerto di chiusura nella grande sala del Gewandhaus è stato il punto culminante del festival, tanto che per il grande entusiasmo del pubblico le due ore e mezzo previste per la durata del concerto sono diventate tre e mezzo.
La chiusura del festival è stata degna e rappresentativa della serie di serate con formazioni di fama internazionale, il pubblico si è potuto accertare del vasto panorama della musica vocale
Offerto dagli organizzatori. Insieme a Intermezzo (Paesi Bassi), Rajaton (Finlandia), ensemble amarcord (Germania) e maybepop (Germania), il Cuncordu e Tenore de Orosei (Sardegna) è stato uno dei gruppi più importanti.
I risultati parlano da sè: Più di 4000 visitatori durante tutte le serate in sale e chiese famose di tutta la città di Lipsia, la chiesa di San Tommaso, il Gewandhaus, la Moritzbastei, la cantina studentesca più antica della città.
11.05.04 Leipziger Volkszeitung
/../ Alla fine dello spettacolo il pubblico era in tripudio: Partendo dalla formazione femminile Niniwe (quest’anno premiata col premio per il migliore gruppo giovanile), passando agli innovativi (caso limite) maybepop e fino agli illimitati (autentiche stelle e vulcanici) Cuncordu e Tenore de Orosei e Rajaton /../
11.05.04 Mitteldeutsche Zeitung
/../ il contrasto del Gruppo Cuncordu e Tenore de Orosei e gli altri gruppi è stato enorme, ma non insuperabile: Con suoni della loro terra, la Sardegna hanno rappresentato uno dei punti culminanti della serata, la cui chiusura è stata eseguita dal gruppo finlandese Rajaton. /../
08./09.05.04 Leipziger Volkszeitung
Sole, spiaggia e Mar mediterraneo. Abitualmente si dice questo se si parla della Sardegna. Anche se ogni guida turistica cerca di trasmettere ai propri clienti che quest’isola pittoresca ha molto di più da offrire.
I Cuncordu e Tenore de Orosei dichiarano di essere l’unico coro ad eseguire il canto a Tenore e il canto a Cuncordu di una tradizione che non ha mai conosciuto interruzioni, con un repertorio e una esecuzione ancora radicati nelle prime origini corali vocali della Sardegna. Potrebbe sembrare questa una affermazione forse troppo assoluta, che però trova riscontro nei numerosissimi ascoltatori al concerto in chiesa; un canto straziante, diretto e commuovente. Dal modo del presentarsi Patrizio Mura e i suoi quattro colleghi evidenziano che ancora non sono stati influenzati dalla vaga industria di musica di mercato.
Posando le braccia sulle spalle del vicino, formano un cerchio chiuso dal quale solo “sa voche” guarda all’esterno voltandosi verso il pubblico e dal centro del cerchio si odono accordi di un’energia forte collegati a uno splendore universale. /../ Celebrano la musica e vivono ogni tono sia nel canto a tenore, sia nel canto a cuncordu.
Non c’è dubbio che Mura non solo convince come moderatore, ma anche come maestro della trunfa. Grandissimi momenti italiani!